Angelo Taddeo alla guida dell’Accademia Pucciniana. Con Plácido Domingo, a Torre del Lago, cresce il futuro dell’opera e della formazione lirica.

Sarà Angelo Taddeo a guidare, in qualità di presidente, l’Accademia Pucciniana, nuovo Ente autonomo nato sotto l’egida della Fondazione Festival Pucciniano: un progetto ambizioso che ha saputo ottenere la fiducia di Plácido Domingo, figura leggendaria del panorama lirico internazionale, che da due mesi ne ricopre il ruolo di Direttore Artistico.

 

«Riponiamo piena fiducia in questo progetto – afferma Fabrizio Miracolo, presidente della Fondazione Festival Pucciniano, a nome di tutto il Consiglio di Amministrazione -: Angelo Taddeo ha dimostrato una capacità attrattiva straordinaria: in un solo anno di direzione del Festival Puccini ha portato ad esibirsi nel nostro teatro le più grandi star dell’opera lirica mondiale. Non solo, un mostro sacro come Domingo ha accettato di abbracciare il progetto dell’Accademia ricoprendone addirittura il ruolo direttivo. Tutto ciò ci conferma la solidità e l’assoluta bontà di una visione che va ben oltre il singolo evento. L’Accademia Pucciniana rappresenta una novità vera per il nostro territorio che guarda al futuro con ambizione e con tanta concretezza».

 

L’Accademia Pucciniana si distingue per un’offerta formativa di straordinaria ampiezza, pensata per rispondere alle reali esigenze del mondo dei teatri e dell’opera lirica. I percorsi didattici spaziano dalla formazione del coro delle voci bianche al perfezionamento del repertorio pucciniano per giovani cantanti e artisti, ma non si esauriscono sul fronte vocale. L’Accademia infatti guarda all’intero ecosistema del teatro lirico, offrendo corsi specializzati in illuminotecnica, costumistica, regia e macchineria teatrale. Un approccio integrato e concreto, con un obiettivo chiaro: fornire ai giovani talenti gli strumenti per trovare una collocazione professionale precisa e qualificata nel variegato mondo dello spettacolo.

 

«La nostra visione va oltre la formazione artistica – dichiara il presidente Angelo Taddeo -. Vogliamo trasformare Torre del Lago in un polo di studio altamente specializzato, uno dei pochi nel panorama nazionale, capace di attrarre giovani talenti da tutta Italia e dall’estero, e di restituire alla tradizione pucciniana il prestigio che merita. Puccini è un patrimonio dell’umanità: ma questi sono i suoi luoghi e da qui vogliamo e possiamo partire per raccontarlo al mondo».

 

Tra gli obiettivi futuri dell’Accademia c’è l’espansione internazionale, con l’apertura di sedi in paesi dove la cultura della musica lirica è particolarmente radicata: Stati Uniti d’America, Austria, Cina, Corea del Sud e diversi paesi dell’Europa dell’Est. I migliori allievi delle varie Accademie Pucciniane, insieme a quelli di Torre del Lago, saranno invitati a partecipare a masterclass e workshop finalizzati alla preparazione delle produzioni operistiche estive in cartellone al Festival Puccini. Si parte già dal 2027 con le opere Gianni Schicchi, Suor Angelica, Il tabarro e Le Villi, che saranno eseguite interamente dagli allievi delle Accademie Pucciniane.