Corsi di formazione professionale
CORSO ILLUMINOTECNICA TEATRALE
Il corso di Illuminotecnica Teatrale mira a fornire le competenze necessarie per ideare, progettare e gestire i sistemi di illuminazione in spazi interni ed esterni, in particolare per gli spettacoli teatrali lirici dal vivo. Il Corso è coordinato dal Maestro Valerio Alfieri, Maestro di fama internazionale che ha firmato i disegni luci di grandi produzioni liriche del Festival Puccini e di numerosi Teatri d’Opera nazionali e internazionali. Il programma didattico – prevede anche un periodo di stage presso il nostro Festival per la 72° Festival Puccini.
Questi gli argomenti affrontati nel corso:
- INFORMAZIONI TEORICHE GENERALI
- FENOMENI DI BASE – OTTICA
- CROMATOLOGIA LUMINOSA
- LINGUAGGIO DELLA LUCE/COLORE
- SORGENTI LUMINOSE
- LAMPADE / CORPI ILLUMINANTI
- APPLICAZIONI
- APPARATI ILLUMINOTECNICI TEATRALI
- EFFETTISTICA
- STUDIO/ALLESTIMENTO LUCI TEATRALI
- NOTE DI PROCEDURA
- NORME DI SICUREZZA
A chi è rivolto
a tutti coloro che hanno compiuto 18 anni in possesso di diploma di scuola superiore di secondo grado o tre anni di esperienza lavorativa documentata nell’attività professionale di riferimento
Quando scade il bando
il 18 Gennaio 2026 alle ore 24.00
Durata del corso
Secondo il seguente calendario:
Corsi di formazione richiesti (frequenza obbligatoria a titolo gratuito)
Dal 02/02/2026 al 24/02/2026 (calendario da definire)
Lezioni frontali (docente Valerio Alfieri)
febbraio: da martedì 24 a venerdì 27;
marzo: da martedì 24 a venerdì 27;
aprile: da martedì 14 a venerdì 17;
maggio: da martedì 5 a venerdì 8
Al termine delle lezioni frontali è previsto un periodo di stage facoltativo, non retribuito, dal 30 giugno al 5 settembre 2026.
La Fondazione si riserva di attivare anche eventuali collaborazioni retribuite con allievi particolarmente meritevoli
Costi
80 euro per partecipare all’audizione di ammissione al corso; quota di frequenza euro 900.
VALERIO ALFIERI - CV
Primo Valerio Alfieri si forma presso l’Istituto Tecnico Industriale di Firenze, sezione Elettrotecnica, acquisendo nel tempo anche competenze linguistiche in inglese, spagnolo e francese a livello conversazionale. La sua carriera nel settore dello spettacolo inizia nel 1981, quando assume il ruolo di capo elettricista del Teatro Regionale Toscano, incarico che mantiene fino al 1987 lavorando sia in sede sia nei principali teatri italiani durante le tournée. In questi anni collabora con grandi personalità della scena teatrale, come Luca Ronconi, Franco Zeffirelli, Roberto de Simone, Roberto Guicciardini, Antoine Vitez e Franco Branciaroli. Nel 1987 fonda insieme a quattro colleghi la società F.lli Edison, specializzata in servizi tecnici per lo spettacolo e la moda. Qui contribuisce al successo dell’azienda come responsabile tecnico e light designer, lavorando per le sfilate di Armani, Gianfranco Ferré, Donna Karan, Dolce & Gabbana, Moschino, Hugo Boss e molti altri marchi. Dal 1988 inizia un’intensa attività come light designer e responsabile tecnico per festival e teatri italiani: il Festival di Montepulciano, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Festival di Montalcino e il Teatro Stabile di Bolzano. Tra il 1991 e il 1992 ricopre il ruolo di responsabile tecnico per il Teatro Stabile della Sardegna. Nello stesso periodo contribuisce alla fondazione dell’Associazione Tecnici Teatrali e dello Spettacolo, che sotto la sua guida raggiunge 560 associati, diventando un riferimento nazionale per professionalità e organizzazione nel settore. Dal 1993 al 1996 collabora con il Teatro Stabile di Parma, alternando il ruolo di light designer e responsabile tecnico in produzioni dirette da Walter Le Moli, Gigi Dall’Aglio, Cristina Pezzoli e Peter Stein. Il 1996 segna l’inizio di una collaborazione internazionale con Robert Wilson, partecipando come assistant light designer allo spettacolo “Giorgio Armani Story” e seguendo successivamente le tournée della compagnia negli Stati Uniti, in Europa, Giappone, Russia e Centro America. Parallelamente si consolida il suo rapporto professionale con il Festival Pucciniano, dove dal 1996 al 2018 firma le luci o segue le riprese tecniche di numerose produzioni, tra cui Turandot, Madama Butterfly, Tosca, La Bohème, Manon Lescaut, Edgar, La Rondine, La Fanciulla del West, lavorando con registi come Vivien Hewitt, Sergio Vela, Daniele De Plano, Lorenzo Amato, Renzo Giacchieri, Ivan Stefanutti. Dal 1997 estende ulteriormente la sua attività internazionale collaborando con la compagnia ELAN/Wales a Cardiff e firmando le luci per spettacoli in tutta Europa e in Libano, tra cui l’opera-musical di Fairuz diretta da Daniele Abbado a Baalbeck. Negli anni Duemila prende parte a un’ampia serie di produzioni liriche, teatrali e di danza per enti prestigiosi come:
– Teatro Comunale di Firenze
– Teatro Regio di Parma
– Teatro La Fenice di Venezia
– Teatro Petruzzelli di Bari
– Macerata Opera Festival
– Biennale di Venezia
– Lucerne Festival
– Ravenna Festival
– Fondazione Arena di Verona
Collabora con registi di rilievo tra cui Daniele Abbado, Pierluigi Pizzi, Riccardo Canessa, Micha Van Hoecke, Francesco Bellotto, Alessio Pizzech, Hugo de Ana, Carolyn Carlson, e realizza progetti anche nel campo artistico espositivo, come la mostra di Igor Mitoraj a Pietrasanta. Tra il 2005 e il 2014 partecipa a numerosi riallestimenti internazionali in Europa, Asia e Sud America, lavorando in teatri e festival di primo piano in Germania, Francia, Slovenia, Cina, Giappone, Corea, Brasile, Ungheria e Spagna. Nel corso della sua carriera contribuisce inoltre all’inaugurazione di importanti teatri (come il Teatro Petruzzelli di Bari) e firma le luci di titoli quali Nabucco, Rigoletto, Simon Boccanegra, La Favorita, Cavalleria Rusticana, Pagliacci, Mahagonny, La Sonnambula, consolidando una reputazione di light designer versatile, affidabile e di grande esperienza. Ad oggi, Primo Valerio Alfieri vanta oltre trent’anni di attività nell’ambito della progettazione luci, della direzione tecnica e del coordinamento scenotecnico per teatro, opera, danza, moda ed eventi internazionali, distinguendosi per competenza, creatività e continuità professionale in contesti italiani e internazionali.